Il discorso sul
Sud e sull’Unità d’Italia del presidente della Repubblica,
GiorgioNapolitano, si frammenta nelle occasionali sollecitazioni offerte
dalle tribune pubbliche, dal ruolo e dagli eventi. La cronaca insegue
quei frammenti selezionando le “parole d’ordine” che più immediatamente
si affiancano ai fatti del giorno oppure si prestano a diventare il
controcanto del dibattito politico-istituzionale corrente. Finiscono
spesso fra gli “scarti” le riflessioni più dense dei significati
connessi alle funzioni e al magistero civile che si esercita dal
Quirinale, sacrificate per tenere alta la tensione retorica con cui si
monta la dialettica politica quotidiana.
Queste riflessioni sono state rilette, dal discorso del Giuramento
davanti al Parlamento in poi, e sistematizzate. Ne emerge un rigore
culturale, una visione storica nazionale, aperta e approfondita, e una
vena quasi pedagogica che farebbe pensare che il capo dello Stato stia
promuovendo un uso pubblico della storia come enzima per la definitiva
modernizzazione dell’Italia, in una fase in cui l’urgenza della
semplificazione sfocia nell’immiserimento degli argomenti e
nell’indifferenza rispetto alla complessità.
Indice
Premessa - 1. Un discorso sul Sud - 2. Italiani - 3. Una e indivisibile
- 4. Unità e autonomie - 5. Unità nazionale, unità europea- 6. Le
politiche (nazionali ed europee) per il Sud - 7. Il futuro - Epilogo.