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SIAMO
TORNATI, CON DISCREZIONE MA DETERMINATI.
Ci siamo presi una pausa. Lunga, lunghissima, oltre un anno, e sembrava che
questa esperienza fosse ormai chiusa, estinta. Un lasso di tempo durante il
quale i cambiamenti della politica e degli assetti istituzionali hanno
minato la stessa ragion d’essere programmatica di questa rivista.
[CONTINUA]

Le sfide della pianificazione urbanistica
“LA REPUBBLICA” DEL 20 APRILE SCORSO ha rivelato che, all’Aquila, due
studentati realizzati dal Comune con risorse della Regione Abruzzo non hanno
subito alcun danno dal sisma del 6 aprile: erano non attivi perché
l’Amministrazione comunale non aveva i soldi per coprire i costi di
gestione. L’effetto collaterale di questo difetto di pianificazione è
tragicamente noto e chiama in causa l’effettiva cogenza delle regole della
pianificazione del territorio: l’articolo 201 del Testo Unico Enti Locali
prevede che gli enti accertino «l’equilibrio economico-finanziario
dell’investimento e della connessa gestione». Anche a questo sono richiamati
tutti i soggetti in qualche modo coinvolti nel governo e nella
pianificazione urbanistica. Al significato multiplo della locuzione
“sostenibilità” (ambientale ma anche finanziaria e amministrativa)
corrisponde l’esigenza di sviluppare e applicare intelligenze multiple. Ha
provato a verificarlo la sezione pugliese dell’Istituto Nazionale di
Urbanistica che, il 27 e 28 febbraio scorsi, ha organizzato a Bari una due
giorni sul tema “Le sfide della pianificazione in Puglia”, Regione che sta
proponendosi per un’innovativa legislazione che recluta competenze
eterogenee – dai paesaggisti agli energy manager – attorno alla materia
urbanistica. Il “Dossier” di Sudest propone quatto fra i contributi di
riflessione presentati al convegno dell’INU Puglia e un “supplemento”
relativo alle aree e agli agglomerati produttivi..
Articoli di Francesca Pace, Patrizia Bottaro, Michele
Cera,
Maria Teresa Cuonzo, Anna Vavalle, Luisella Guerrieri,
Nico Calavita, Franco Antonucci
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