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NICHI VENDOLA, BARCAMENANDOSI NELLA TORMENTATA INCHIESTA che ha sfiorato
alcuni pezzi del mondo della sanità pugliese e chiamato in causa (pur senza
essere indagati) alcuni esponenti del suo governo, e ricorrendo ad un forte
richiamo alla questione morale nell’azzeramento della sua prima Giunta
regionale, ha voluto chiarire che «il trasversalismo degli affari rischia di
annullare le differenze tra gli schieramenti».
[CONTINUA]

Letture meridionali
Sud e dintorni
secondo Demarco, Floris,
Guerriero, Veneziani e Viesti
“CINQUE LIBRI, fra diversi altri, che escono quasi contemporaneamente
provando a reindagare il Sud. Sono scritti da meridionali, includendo ad
honorem nella categoria anche Giovanni Floris, autore e conduttore del
programma di approfondimento televisivo “Ballarò”, che ha voluto intitolare
col nome di un noto mercato popolare di Palermo. Sono letture che si
incrociano, non solo perché alcuni “topoi” del discorso pubblico
sull’Italia divisa in due si ritrovano nelle pagine di ciascuna
opera, ma anche perché sono evidenti le sollecitazioni che hanno condotto
ciascuno a intraprendere un’indagine approfondita e critica sulla vexata
e vetusta questione meridionale. Le comuni origini dei cinque libri appaiono
risiedere nel rovesciamento delle parole d’ordine nazionali che hanno
condotto a giudicare prioritaria una “questione settentrionale”, quasi
gettando la spugna rispetto all’impegno di riequilibrare le condizioni del
vivere collettivo nelle regioni del Mezzogiorno. Ci sono spunti per una
riflessione economica, politica, sociale e culturale senza un’oncia di
“piagnisteo”. Anzi, a tratti, ferocemente autocritica. |