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È STATO SCRITTO E DETTO MOLTO SULL’ESITO DELLE PRIMARIE PUGLIESI per la
scelta del candidato presidente del centrosinistra alle elezioni regionali.
Noi aggiungiamo ulteriori punti di vista, anche opposti, nella sezione
Scenari di questo numero, con la consapevolezza che bisognerà tornarci, al
di là dell’esito del prossimo appuntamento elettorale, o – se vogliamo –
soprattutto dopo quella scadenza, che a seconda dei risultati potrà
confermare e/o smentire alcune delle ipotesi alternative che sono in campo. [CONTINUA]

Europa, Sud,
programmazione:
una nuova responsabilità
per il Mezzogiorno
QUALCOSA È CAMBIATA DEFINITIVAMENTE NEL DIBATTITO sul divario territoriale
che, storicamente, caratterizza le regioni italiane. Numeri, analisi,
misurazioni degli effetti prodotti dagli investimenti per la coesione non
fanno altro che confermare una differenza strutturale dei contesti sociali e
politici. Per conformarsi a tale differenza il sistema istituzionale sta
apparecchiando la risposta del federalismo fiscale ma la consapevolezza dei
rischi di un conflitto tra territori sollecita nuove e inquiete riflessioni
sull’esigenza di programmazioni di medio-lungo periodo, messe a cospetto
della “grande crisi”. Dall’intervista con il vicepresidente del Senato,
Vannini Chiti, dalla tavola rotonda organizzata per pesare l’attualità della
risposta “generale” che, 61 anni fa, Giuseppe Di Vittorio propose con il
Piano del Lavoro e dai documenti che verificano i primi effetti del ciclo
2007-2013, si traggono elementi rilevanti per un’agenda della politica
proiettata verso le Regionali di marzo.
articoli di
Vannino Chiti, Silvio Pancheri,
Giovanni Dello Iacovo |