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LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI MAGGIO hanno accelerato alcuni processi nuovi,
e per certi versi inaspettati, nella politica italiana oppure hanno dato
spessore ad alcuni aspetti che già in qualche modo erano emersi nel recente
passato. L’andamento dei referendum, a prescindere dal merito dei quesiti,
ha, poi, confermato certe dinamiche.
[CONTINUA]

Spesa comunitaria
per il Mezzogiorno
tra pianificazione locale
e interventi nazionali
SARÀ IL FATTO CHE SUL PROSCENIO PUGLIESE spicca il confronto tra il ministro
degli Affari regionali Raffaele Fitto e il presidente della Regione Nichi
Vendola. Certo è che la Puglia si è proposta come il tavolo di laboratorio
dove paiono apparecchiati tutti gli alambicchi della nuova stagione della
finanza pubblica, scandita da scarsezza di risorse e responsabilizzazione al
limite dello “scaricabarile”. Le “nuove” regole che si cerca di implementare
non prospettano soluzioni molto diverse da quelle già sperimentate, forse
perché i deficit da colmare sono sempre quelli, storicamente: hanno a che
fare con la qualità che sa esprimere il sistema pubblico italiano nel suo
complesso.
interventi
di Giovanni Dello Iacovo,
Pierpaolo Gaudiano,
Antonio Marra |