il numero 36 di genn.-febb. 2010

 

 

                 

                       


È STATO SCRITTO E DETTO MOLTO SULL’ESITO DELLE PRIMARIE PUGLIESI per la scelta del candidato presidente del centrosinistra alle elezioni regionali. Noi aggiungiamo ulteriori punti di vista, anche opposti, nella sezione Scenari di questo numero, con la consapevolezza che bisognerà tornarci, al di là dell’esito del prossimo appuntamento elettorale, o – se vogliamo – soprattutto dopo quella scadenza, che a seconda dei risultati potrà confermare e/o smentire alcune delle ipotesi alternative che sono in campo. [CONTINUA]



Europa, Sud, programmazione:
una nuova responsabilità
per il Mezzogiorno


QUALCOSA È CAMBIATA DEFINITIVAMENTE NEL DIBATTITO sul divario territoriale che, storicamente, caratterizza le regioni italiane. Numeri, analisi, misurazioni degli effetti prodotti dagli investimenti per la coesione non fanno altro che confermare una differenza strutturale dei contesti sociali e politici. Per conformarsi a tale differenza il sistema istituzionale sta apparecchiando la risposta del federalismo fiscale ma la consapevolezza dei rischi di un conflitto tra territori sollecita nuove e inquiete riflessioni sull’esigenza di programmazioni di medio-lungo periodo, messe a cospetto della “grande crisi”. Dall’intervista con il vicepresidente del Senato, Vannini Chiti, dalla tavola rotonda organizzata per pesare l’attualità della risposta “generale” che, 61 anni fa, Giuseppe Di Vittorio propose con il Piano del Lavoro e dai documenti che verificano i primi effetti del ciclo 2007-2013, si traggono elementi rilevanti per un’agenda della politica proiettata verso le Regionali di marzo.

articoli di Vannino Chiti, Silvio Pancheri,
Giovanni Dello Iacovo